La biblioteca dei Michelstaedter svela la topografia culturale di Trieste e Gorizia

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11/02/2020

E ra il 17 ottobre del 1943, il giorno successivo alla razzia tedesca di 1000 ebrei romani, quando la sessantaquattrenne Elda Michelstaedter valutò che la minaccia dei nazi nei confronti di loro ebrei goriziani s’era fatta cogente, che da un momento all’altro ne sarebbe potuto venire un colpo “grave” a lei e alla madre ottantanovenne, Emma Luzzatto Coen Michelstaedter, e che c’era da salvare il salvabile ma non più di questo. Per lei, devota alla memoria del geniale fratello Carlo...

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