Arriva il lifting antirazzista ai classici, ma vanno al macero lo stesso

Giulio Meotti

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Giulio Meotti

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07/02/2020

Roma. Negli anni Novanta hanno iniziato con “Cuore di tenebra” di Joseph Conrad, accusato fra i primi di razzismo. Ora sono passati a stanare il Congo della schiavitù nei classici dell’infanzia. In Spagna, la scuola materna Tàber di Barcellona ha deciso di bandire “Cappuccetto Rosso”, perché appartenente a “stereotipi tossici”; l’ex ministro tedesco della Famiglia, Kristina Schröder, se l’è presa con le favole “sessiste” dei fratelli Grimm; il Comune di Botkyrka, a Stoccolma, ha rimosso dalle biblioteche “Pippi Calzelunghe” a...

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