Un illuminato nel buio dell’Hangar I neon grandiosi di Cerith Wyn Evans tra linee e corpi celesti

Reporter:

Luca Fiore

9

31/01/2020

L a tentazione sarebbe quella di ridurre tutto a un grande parco giochi per instagrammer. Ogni volta che si torna, vuoi per i neon di Lucio Fontana, vuoi per gli igloo di Mario Merz, è difficile sbagliare lo scatto acchiappa like. Così, anche questa volta, la mostra di Cerith Wyn Evans (Llanelli, Galles, 1958), curata da Roberta Tenconi e Vicente Todolí, è un piccolo paradiso per chi ha l’impazienza di scattare e condividere. Forse dipende dal genio del luogo, spazio...

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