Niemeyer in Libano, il non-sito

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31/01/2020

U n graffito del volto di Oscar Niemeyer ci accoglie all’ingresso della fiera Rachid Karame. Iniziato nel 1963, il progetto per Tripoli aveva grandi ambizioni: quelle di una nazione, il Libano, pronta a rendere visibile il suo rinascimento economico e culturale, e quelle di un architetto a cui era stata offerta la possibilità, di reinventare la tipologia della fiera internazionale che egli stesso definiva come “la giustapposizione di padiglioni indipendenti di mediocre qualità architettonica”. Nelle sue memorie, circa quarant’anni dopo,...

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