Il mito di Kobe Bryant è fatto di “work ethic” e volontà di vittoria, e non c’è nient’altro di più meravigliosamente americano

Eugenio Cau

Reporter:

Eugenio Cau

1

28/01/2020

I n “American Gods”, libro del 2001 da cui Amazon ha tratto una serie tv poco riuscita, lo scrittore Neil Gaiman racconta che l’America è l’ultimo luogo al mondo in cui possono nascere miti e nuove divinità. Lo sport americano, in particolare, è un luogo strutturalmente fertile per la creazione di mitologie, ma pochi sportivi nella storia sono davvero ascesi al rango divino: Kobe Bryant è uno di questi. In quella grande fabbrica di miti americani che è la pallacanestro,...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.