A trasformare “Piccole donne” in Piccole suffragette siamo stati noi, disgraziati

Reporter:

Simonetta Sciandivasci

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16/01/2020

Roma. Hanno detto dalle Americhe che il “Piccole donne” di Greta Gerwig, il settimo adattamento cinematografico del romanzo di Louisa May Alcott che abbiamo letto tutte, amandolo da piccole e talvolta rinnegandolo da adulte, è il “Piccole donne” di una nuova era, ed è femminista, luminoso, speranzoso. L’originale, invece, era per loro decisamente imbarazzante, per via di quel lieto fine con matrimonio. Non che Gerwig lo abbia cambiato, ma lo ha reso più perdonabile esplicitando quello che Alcott non potè...

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