Cartellone

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08/01/2020

di Luca Fiore Ai pezzi di Antoon van Dyck provenienti dalla propria sontuosa collezione, la Pinacoteca di Monaco aggiunge opere provenienti dai quattro angoli d’Europa e d’America. Il percorso cerca di documentare gli inizi di all’ombra di Rubens e la maturità alla luce di Tiziano e Tintoretto. La mostra si poggia su nuovi studi accademici che hanno cercato di chiarire il rapporto tra il maestro e la bottega, giungendo a fissare una cronologia più precisa delle opere. Sono questioni che...

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