“L’Infinito” di Leopardi letto da ventidue cantautori (indovina chi)

Marianna Rizzini

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Marianna Rizzini

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20/12/2019

Roma. “E il naufragar m’è dolce in questo mare”: il verso, di per sé, è stampato nella memoria da quando, a scuola, si trovavano similitudini tra il destino (e lo sguardo) di Giacomo Leopardi e quello di chi, alla fine della quinta elementare, si sentiva per la prima volta non più così bambino, ma neanche così adulto, e però grande abbastanza per essere affascinato dalla storia di quel poeta di cui la maestra aveva appena raccontato la storia. E insomma...

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