Dora Maar, fotografa

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19/12/2019

L’ha incontrata al Café de Flore che faceva un gioco pericoloso con una matita. Poi lei si è ferita – la mina le si è conficcata nel palmo, dicono – e lui le ha preso la mano, gliel’ha tenuta stretta e si è innamorato. A modo suo, da genio sbranatore di donne, da pittore cinquantaquattrenne ormai al vertice della fama e della creatività. Mentre Dora Maar, nata Henriette Theodora Markovitch nel 1907, fotografa dall’occhio impeccabile, colta, emancipata e magnetica, un...

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