In Libia Di Maio sceglie la politica dei due forni vuoti. La triangolazione tardiva

La nota rivelatrice

1

18/12/2019

Milano. Ieri Luigi Di Maio è andato in visita in Libia per la prima volta da quando è stato nominato ministro degli Esteri e ha incontrato i due principali avversari della guerra civile, il generale Khalifa Haftar e il presidente del Consiglio libico, Fayez al Serraj. L’obiettivo, spiega l’entourage del ministro, era “riprendere la leadership in Libia dopo il terreno perso nei mesi scorsi”. Una candida ammissione del ritardo accumulato e della necessità di “lavorare in questo senso perché l’Italia...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.