Conte (e il Pd) è il nostro Perón, Di Maio (e Salvini) la nostra Evita

Se l’Italia riformista non si decide a battere un colpo, il paese rischia in un modo o nell’altro la deriva sudamericana

6

18/12/2019

R acconta Mario Vargas Llosa che il secondo uomo forte del Venezuela, Diosdado Cabello, imbestialito poiché, a causa della vertiginosa inflazione che colpisce il paese, la moneta venezuelana (il Bolívar) è scomparsa dalla circolazione e i venezuelani comprano e vendono soltanto in dollari, ha chiesto ai suoi compatrioti di ricorrere al “baratto” per bandire dal paese, una volta per tutte, la moneta imperialista. Naturalmente, gli sfortunati venezuelani non gli hanno dato retta, perché la dollarizzazione del commercio non è una...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.