Gilles Kepel ci spiega le proteste dall’Iran all’Algeria contro l’oligarchia che per decenni ha comprato la pace sociale

“Teheran non ha più i soldi per finanziare l’esportazione della sua rivoluzione”, dice l’orientalista. L’indebolimento del potere del petrolio e il “corridoio” interrotto

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17/12/2019

L e rivolte attraversano la mezzaluna sciita da settimane. Si rinnova ogni giorno la protesta contro il governo a Baghdad. Rifiutano compromessi i manifestanti in Libano, che da ottobre sfidano i tabù di una società indebolita da decenni di confessionalismo. Sono almeno settemila, secondo le Nazioni Unite, gli arresti nelle recenti manifestazioni contro il regime in Iran, dove i morti negli scontri con le forze dell’ordine sarebbero oltre 200. Ed è proprio l’Iran sciita il filo rosso che in parte...

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