Preghiera

2

13/12/2019

Difficile aggiungere qualcosa a quanto scritto da Baudelaire sul dandismo. Leggo ugualmente Massimiliano Mocchia di Coggiola (“Il dandy”, Alcatraz) perché il nobiluomo torinese è uno dei pochissimi dandy contemporanei, oltre che uno studioso del fenomeno. “Ci vestiamo per proteggerci. L’abito è un muro che ci costruiamo attorno”: qui mi ci ritrovo totalmente. Concordo anche sul dandismo come esercizio della differenza e della freddezza, qualcosa di intollerabile alle masse emozionabili e conformiste. Contesto invece l’autore quando a pagina 117 osa criticare...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.