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09/12/2019

Mercoledì scorso è stato tutto uno strapparsi capelli, vesti, bandiere. Perché sono usciti i dati dell’indagine Ocse-Pisa ed è venuto fuori che gli studenti italiani leggono male, che è peggio di non saperlo fare (il 23 per cento ha grandi difficoltà nella comprensione del testo). Giovedì, invece, quasi a titolo di rimborso, sono usciti i dati dell’Aie, l’Associazione italiana editori, su che anno è stato quello che va chiudendosi per l’editoria. E, incredibilmente, i segni positivi sono diversi. Nel paese...

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