Sul Mes la forza della propaganda batte la fragilità dell’informazione

Luciano Capone

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Luciano Capone

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06/12/2019

Roma. Alla fine, dopo tutta la confusione e l’allarmismo con minacce di far saltare l’accordo europeo e persino il governo, sul Mes la possibile tragedia si sta trasformando in farsa. I proclami di guerra anti europeisti del M5s, scatenati dalla campagna salviniana, sembrano rientrati. Al M5s basta il finto rinvio sulla firma all’accordo – in realtà era già previsto che si sarebbe concluso tutto nei primi mesi del 2020 – e un’aggiunta marginale, e molto tecnica, sulla sub-aggregazione dei titoli...

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