L’algoritmo non è un critico letterario, anche se ha salvato Molière

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Simonetta Sciandivasci

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29/11/2019

L’ algoritmo ha fatto anche cose buone e (ottimismo) altre ne farà. Tra le cattive, o almeno discutibili, c’è l’analisi letteraria a scopo di smascheramento di un falso. Questa settimana sono stati sottoposti a vaglio algoritmico “Enrico VIII” di Shakespeare e l’opera intera di Molière, in entrambi i casi per fornire l’inconfutabile prova che quanto si mormora da sempre, e cioè che l’uno sia farina del sacco di un altro, il drammaturgo elisabettiano John Fletcher, e l’altra sia o un...

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