La pazza storia del copia-incolla dei giudici sul caso Salvini-Alan Kurdi

Luca Gambardella

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Luca Gambardella

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29/11/2019

Roma. Un “copia-incolla” per archiviare tutto. Così il Tribunale dei ministri ha affondato senza troppi fronzoli il caso Alan Kurdi, scagionando l’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini dai reati di omissione di atti d’ufficio e abuso d’ufficio. Nel documento – firmato dai giudici Maurizio Silvestri, Marcella Trovato e Chiara Gallo – un intero paragrafo risulta copiato da un paper di cinque anni fa. Il passaggio incriminato non è uno qualunque, ma quello che, secondo i togati, giustifica la tesi – sorprendente,...

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