Un supertestimone dice che il ricatto di Trump agli ucraini c’era

“Seguivamo i suoi ordini”

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21/11/2019

Roma. Ieri l’ambasciatore americano all’Unione europea, Gordon Sondland, ha demolito le difese del presidente Donald Trump davanti alle telecamere e davanti al comitato della Camera che indaga il caso di impeachment. Sondland ha detto che c’è stato il quid pro quo, che è il punto centrale del caso ed è più che sufficiente a reggere l’accusa di corruzione contro il presidente americano. La questione era: Trump ha chiesto agli ucraini di infangare lo sfidante democratico Joe Biden in cambio di...

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