“Chi considera il Mose una soluzione sbagliata dia un’alternativa”

Il senatore Zanda ripercorre i suoi anni alla presidenza del Consorzio Venezia Nuova: “Il modello olandese? E’ inadeguato”

Reporter:

Annalisa Chirico

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15/11/2019

Roma. Luigi Zanda non era ancora il tesoriere del Pd, anzi il Pd neppure esisteva, quando nel 1985 fu designato, in quota Iri, a capo del Consorzio Venezia Nuova. Oggi, a un passo dall’apocalisse, si torna a ragionare sui numeri del Mose, grani di un rosario che gli italiani conoscono a memoria. “Agli inizi, la sede del Consorzio si trovava in un piccolo appartamento, si lavorava alacremente e senza sprechi”, dichiara al Foglio il senatore Zanda sfogliando l’album dei ricordi...

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