Il procuratore di Napoli prova a fermare la gogna mediatico-giudiziaria

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13/11/2019

Roma. Mentre l’entrata in vigore della riforma delle intercettazioni approvata nel 2017 resta bloccata per volere dei grillini, per la prima volta una procura cerca di mettere un freno al corto circuito mediatico-giudiziario, spesso basato su notizie e intercettazioni penalmente irrilevanti. Il procuratore capo di Napoli, Giovanni Melillo, ha infatti adottato un ordine di servizio volto a disciplinare criteri e modalità di rilascio di copia dei provvedimenti giudiziari agli organi di informazione. Il documento trae spunto dalle linee guida approvate...

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