L’ipocrisia delle “tasse buone”

Creato il mostro, il catastrofismo ambientale, ecco le imposte per salvarci. Dal nuovo libro di Nicola Porro

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06/11/2019

U no dei più formidabili espedienti utilizzati per adottare “tasse buone” (cioè considerate tali e dunque sopportabili) è imporle per combattere l’inquinamento e il riscaldamento del pianeta, per abbassare il fantomatico tasso di morti premature che le polveri sottili comporterebbero (in Italia, nel 2018, il loro numero sarebbe tuttavia inferiore a quello procurato dagli incidenti stradali). Chi si opporrebbe a una tassa per ridurre le morti? Un pazzo o un carnefice. Ecco dunque che il prelievo per ridurre l’inquinamento è...

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