Il nervosismo violento di Hezbollah

Il premier libanese Hariri si dimette. Il Partito di Dio vuole rimanere al potere

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30/10/2019

Tredici giorni di protesta hanno funzionato in Libano e a raccontarlo non sono soltanto le dimissioni di ieri del primo ministro, Saad Hariri. E’ soprattutto il violento nervosismo di Hezbollah, il Partito di Dio e milizia sciita che fa parte del governo e che al governo vuole rimanere. Le dimissioni del premier sono arrivate dopo che i sostenitori del movimento sciita hanno attaccato in camicia nera i manifestanti nella piazza di Beirut, fortunatamente ancora poco popolata in attesa della protesta...

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