Povera Matera, da Capitale europea della cultura a parco giochi delle libertà

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Simonetta Sciandivasci

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08/10/2019

Roma. “Sono forte sì però sono anche fragile”, è un verso di una canzone di Elisa che abbiamo mandato tutte a qualcuno, la scorsa primavera, per dirgli, ehi, fai attenzione con me, sono più Dolce Candy che Wonder Woman, anche se sembra il contrario. Ed è, quel verso, pure la descrizione perfetta di una città, Matera, che ci esce dalle orecchie, per quanto ne sentiamo parlare, e quante cose vengono lì fatte, girate, suonate, sperimentate. Inevitabile, perché è Capitale europea...

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