L’adolescenza è una guerra, soprattutto per i trans. Una graphic novel

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Simonetta Sciandivasci

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03/10/2019

Roma. Josephine Yole Signorelli è una fumettista bizzarra e bravissima. Ha ventotto anni e il suo nome d’arte è Fumettibrutti, forse perché ha un tratto sghembo, essenziale e sì: anche brutto. La graphic novel che ha appena pubblicato, dopo quella d’esordio “Romanzo esplicito”, si chiama “La mia adolescenza trans” (Feltrinelli) e racconta di lei, un ragazzino che non si riconosce come maschio ma come femmina e ne soffre, prende botte, insulti, perde amici, va in cura, va coi maschi, non...

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