Perché la decarbonizzazione rapida e dissennata è un fardello per i più poveri

Il mantra di Greta di un mondo a zero emissioni entro il 2050 ha un costo insostenibile per chi ha bisogno di welfare e crescita

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01/10/2019

C’ è un equivoco. E’ il mantra di Greta: la transizione energetica, verso un mondo a emissioni zero, entro il 2050, non si fa perché i ricchi si oppongono. Nossignori, si oppongono i poveri. Per un motivo, purtroppo, innegabile: il costo della mitigazione climatica. Globalmente l’accordo sul clima di Parigi 2015 vale 4.500 miliardi di dollari: il più costoso accordo internazionale della storia. Nella sola Unione europea l’orientamento a ridurre, autonomamente, le emissioni CO2, di almeno l’80 per cento entro...

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