Johnson usa intenzionalmente parole sprezzanti e dell’accordo Brexit non gli importa più niente

Paola Peduzzi

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Paola Peduzzi

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27/09/2019

Milano. Boris Johnson non ci pensa più alla Brexit, per lui esistono soltanto le elezioni: lo scontro finale, necessario, inevitabile. E’ apparso chiaro nell’ultima performance del premier britannico ai Comuni, mercoledì sera, quando lui e tutti i parlamentari sono dovuti tornare a Londra di corsa perché la Corte suprema ha stabilito che il rinvio dei lavori parlamentari voluto dal governo era illegale. Il premier si è ritrovato lì, in quell’aula insofferente e ostile che gli ha rifilato soltanto dei rospi...

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