Se il Ft vuole combattere il “capitalismo di relazione”, l’arma migliore è la concorrenza

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24/09/2019

I l dibattito politico contemporaneo si fonda su un grande equivoco: sull’idea, cioè, che il “capitalismo reale” col quale conviviamo tutti i giorni sia un “libero mercato” senza regole e limiti. Sovrana ne sarebbe una formula generalissima: che, cioè, le imprese private esistano per fare profitti, come del resto sta scritto nei loro statuti. Il salto logico è immaginare che dalla natura delle imprese discendano quasi automaticamente le regole alle quali è sottoposta l’intera società. E’ proprio così? L’aspirazione del...

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