Putin ratifica l’accordo di Parigi. Il suo tatticismo verde ha tre ragioni

Reporter:

Micol Flammini

4

24/09/2019

Roma. Alla firma dell’accordo sul clima nel 2015, Vladimir Putin era rimasto scettico e si era tenuto ben lontano da quei documenti con i quali i leader di tutto il mondo cercavano di trovare una soluzione al riscaldamento della Terra. I collaboratori del presidente russo avevano definito l’insieme di soluzioni estremiste e, in diverse occasioni, il capo del Cremlino aveva detto che sì, esiste il cambiamento climatico e che no, l’uomo non può farci assolutamente nulla. Ieri il primo ministro...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.