La natura grillina dietro al rifiuto di Lagarde

In un solo voto si mostrano complottisti, inaffidabili e ignoranti

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18/09/2019

Con il rifiuto di votare ieri per Christine Lagarde a presidente della Banca centrale europea, il Movimento 5 stelle ci ha di nuovo ricordato di che pasta è fatto: un partito di populisti scassabanche che, a prescindere dal merito e dai fatti, è capace di orientarsi su qualsiasi stupidaggine possa compiacere il popolo del risentimento. E si conferma così il sospetto che non si possa guarire da se stessi, e che insomma l’europeismo così rapidamente germogliato (e mai spiegato dopo...

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