Caro Franceschini, no: il fascismo non proliferò grazie alle divisioni degli altri

Reporter:

Sergio Soave

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18/09/2019

D ario Franceschini, per stigmatizzare la secessione di Matteo Renzi dal Partito democratico, ha istituito un paragone tra la situazione attuale e quella degli anni immediatamente precedenti alla marcia su Roma. Ha scritto che “nel 1921-22 il fascismo cresceva sempre più, utilizzando rabbia e paure. Popolari, socialisti, liberali avevano la maggioranza in Parlamento e fecero nascere i governi Bonomi, poi Facta1 poi Facta2. La litigiosità e le divisioni dentro i partiti li resero deboli sino a far trionfare Mussolini nell’ottobre...

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