Mio fratello Carlo

Reporter:

Marina Valensise

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13/09/2019

C arlo Vanzina era un grandissimo timido. Sorrideva molto, ti guardava coi suoi grandi occhi dolci e spiritati, e se ne stava spesso in silenzio, osservando sornione con un’attenzione pudica, che poteva sembrare distratta, tutto quello che gli succedeva intorno. Poi però, bastava una battuta, uno sguardo fulminante, magari di soppiatto, per farti capire che aveva colto tutto, e soprattutto incamerato ogni dettaglio, pronto a rielaborarlo per ritirarlo fuori in qualche scena di uno dei suoi film. Un giorno, a...

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