La Cina, lo spionaggio, i gialloverdi. La versione di Michele Geraci

L’ex sottosegretario del Mise a colloquio con il Foglio dice che rifarebbe tutto. E le arance sono importantissime

Giulia Pompili

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Giulia Pompili

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12/09/2019

Roma. Michele Geraci, perché tutti dicono che lei lavora per il governo cinese? “Chiediamolo a tutti”. Ride, l’ormai ex sottosegretario allo Sviluppo economico con deleghe al commercio estero, il cosiddetto “China man” del governo gialloverde. Non si scompone mai, nemmeno quando gli chiediamo conto dei suoi rapporti con la Cina, dei dubbi sollevati da molti, sulla stampa ma pure all’interno del “governo del cambiamento”. Geraci, però è vero che parla sempre di Cina: “Ma siete voi che scrivete sempre di...

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