“Blue girl” è morta

Si è data fuoco la ragazza iraniana che amava lo stadio proibito alle donne

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11/09/2019

La chiamavano “Blue girl” perché era una tifosa dell’Esteghlal, la squadra tutta blu di Teheran (quella rossa è il Persepolis), e per andarla a vedere allo stadio Azadi si vestiva da uomo ed evitava i controlli: le donne, nella Repubblica islamica d’Iran, non hanno accesso allo stadio quando ci sono partite di calcio. A marzo, la Blue girl, cioè la trentenne Sahar Khodayari, esperta di tecnologia, era stata scoperta, arrestata, mandata in prigione per tre giorni e poi rilasciata in...

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