Un Foglio internazionale

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09/09/2019

Come sottolinea il poeta e pensatore Octavio Paz, ogni società riposa su un nome, vera tavola di fondazione. Il nome divide il mondo in due: cristiani/pagani; musulmani/infedeli; noi e gli altri”, scrive Alain Finkielkraut. “Anche la nostra società divide il mondo in due: il moderno/l’antico. E’ la stessa cosa ed è molto differente. Siamo i primi che, invece di proporre un principio temporale diamo come ideale universale il tempo e i suoi cambiamenti. La nostra civiltà non è statica, ma...

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