Il missionario nello slum del Madagascar. “Dio ci ha dato la libertà di fare il bene. Poi tocca a noi”

Papa Francesco da ieri in Africa per la quarta volta. Forse incontrerà padre Opeka: “La scristianizzazione? Qui abbiamo costruito la nostra chiesa scavando il granito”

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05/09/2019

S e Dio esiste, ci dev’essere un luogo per aiutare i poveri su questa terra”. Padre Pedro Paolo Opeka, missionario vincenziano, ha scelto una città-discarica, uno slum tra i più grandi e purulenti al mondo, ad Antananarivo, la capitale del Madagascar. Aveva imparato da ragazzino a lavorare la pietra, dal padre carpentiere, emigrato in Argentina dopo la fuga dalla dittatura comunista nella sua Slovenia. Da falegname ha insegnato a costruire case, e le case sono diventate villaggi, per dare un...

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