Tanto fece Di Maio per nulla

Dopo un anno il decreto dignità non ha combattuto la “precarietà”

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04/09/2019

Nei nuovi punti programmatici del M5s, saliti a 26, al secondo posto c’è il lavoro con enfasi sul salario minimo e sul “giusto compenso per evitare lo sfruttamento di giovani professionisti”. E’ la filosofia del decreto dignità del 12 luglio 2018, biglietto da visita di Luigi Di Maio al debutto del governo gialloverde. Misura con la quale Di Maio si vanta di aver ottenuto risultati “storici” nella stabilizzazione dei precari e nel record dell’occupazione. Risultati che via via confermati o...

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