Questo ceo con la faccia da attore è partito dal coworking e ha creato un impero che sembra un culto

11

03/09/2019

Si può prendere una scrivania, un angolo di stanza, un intero piano: tutto scalabile, turbocapitalismo precarizzante, direbbe Diego Fusaro, e però visti gli affitti di New York e San Francisco o anche Milano, nessuno può più permettersi di mettere su un ufficio, e rimane comprensibile come le meglio società sian state incubate in questi che presto diventano ecosistemi dove ci si scambiano idee e biglietti da visita e competenze (sarebbe poi la continuazione di Starbucks con altri mezzi: dove infatti...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.