La leggerezza tutta digitale dei fratelli karamazov

Matteo Matzuzzi

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Matteo Matzuzzi

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03/09/2019

Tre anni fa, solido nelle mie convinzioni, sfidai il mondo che cambiava e andai in spiaggia, in pieno agosto, con sottobraccio il mio “Vita e destino” di Vasilij Grossman, 1.024 pagine (edizione Adelphi) di sangue e guerra e pura esistenza umana. E di scrittura fitta fitta. Fierissimo di stare in compagnia di quel mattone mentre notavo qualche sopracciglio alzarsi al di sopra dell’occhiale da sole, tra signore incremate immerse nella lettura dell’ultimo Premio Strega e corpulenti mariti attenti a capire...

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