Quella pazzia politica che consiste nella perdita di tutto fuorché della tattica

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30/08/2019

A ll’onorevole K., fino a qualche anno prima un uomo politico influente, mi legavano antichi rapporti di affetto. Avevamo abitato vicini, quando lui era giovane e io bambino, e parte della mia educazione la dovevo ai libri che ogni tanto lasciava per me dal portiere. Così appena seppi del suo crollo nervoso decisi di andarlo a trovare. La villetta liberty, immersa nel verde, nascondeva bene la funzione di centro psichiatrico. Gli ospiti erano pochi e miti, forse non solo perché...

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