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Il Quirinale non Rousseau

28 Agosto 2019 alle 23:10

La pazzia di un governo appeso agli strappi istituzionali dei maoisti digitali

La decisione assunta da Luigi Di Maio (e fatta digerire anche a Giuseppe Conte) di sottoporre al voto della piattaforma Rousseau il sostegno dei 5 stelle al presidente del Consiglio in pectore non è solo discutibile sul piano del metodo, è una inosservanza esplicita delle condizioni poste esplicitamente dal Quirinale. Sergio Mattarella ha chiesto ai partiti impegnati nella trattativa per la costituzione di una nuova maggioranza di indicare un premier e di garantire il loro sostegno parlamentare come condizione per...

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29/08/2019

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