Addio a Wolfsburg

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28/08/2019

Milano. La caduta degli dei che hanno segnato il secolo d’oro dell’auto continua. Dopo la scomparsa di Sergio Marchionne, poco più di un anno fa, e del mito americano, Lee Iacocca, è toccato a un altro mostro sacro: Ferdinand Piëch, scomparso a 82 anni, era l’immagine in carne e ossa dei primati dell’auto tedesca, protagonista nel bene e nel male della perfezione d’oltre Reno fin da bambino quando, ha ricordato lui stesso, era solito giocare nei capannoni di Wolfsburg, nella...

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