Perché le manifestazioni sono prova dell’eccezionalismo di Hong Kong

La guerriglia urbana, i valori dei giovani che non pensano solo ai soldi, Bruce Lee e la grande cinematografia

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27/08/2019

C hi può predire a questo punto l’esito della rivolta che da dodici settimane infiamma Hong Kong, come la “City on fire” dell’epico thriller di Ringo Lam ispiratore di Tarantino. Una svolta sembrava esserci stata negli ultimi giorni. La pacifica manifestazione che aveva portato un milione e settecentomila persone nelle strade domenica 18 agosto, poi la gigantesca catena umana che ha cinto venerdì 23 le stazioni della metropolitana testimoniavano un cambiamento tattico. Non più adunate flash mob per spiazzare la...

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