Il giorno dei tranelli incrociati tra i 5s e il Pd (e dentro il Pd). Fidarsi?

Salvini sta alla finestra

Reporter:

Valerio Valentini

1

23/08/2019

Roma. Alla fine Sergio Mattarella è costretto a fare quello che può col poco che ha, e cioè concedere, seppure di malavoglia, un po’ di tempo. “Servono decisioni chiare e sollecite”, scandisce il capo dello stato alle otto di sera, dopo due ore di riflessioni seguite all’ultimo colloquio avuto. Quello che avrebbe dovuto fare chiarezza, sciogliere i dubbi e le ambiguità: e che invece ha confermato tutte le incertezze e i timori di Luigi Di Maio. Per questo, col tono...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.