Un premier a scoppio ritardato

La convenienza elettorale, il non-senso delle istituzioni, la Russia. Bordate a Salvini. Così ieri Giuseppe Conte, al suo ultimo giorno, si è ricordato che il suo è un ruolo politico

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21/08/2019

S ignor presidente del Senato, onorevoli senatrici e onorevoli senatori, ho chiesto di intervenire per riferire sulla crisi di governo innescata dalle dichiarazioni del ministro dell’Interno, leader di una delle due forze di maggioranza. Ho sempre limpidamente sostenuto che, in caso di interruzione anticipata dell’azione di governo, sarei tornato qui, nella sede istituzionale dove inizialmente ho raccolto la fiducia. Tengo a precisare che questa iniziativa cela il vezzo di un giurista, né è dettata da un moto di orgoglio personale....

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