Qui non è Berlino

L’ultima follia di Salvini è copiare dai tedeschi una manovra da 50 miliardi

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21/08/2019

C’è una costante nell’azione del governo gialloverde anche quando il governo non esiste più: la confusione e la capacità di creare ansia tra gli investitori. L’analisi restrospettiva dell’ex ministro per gli Affari europei e presidente della Consob, Paolo Savona, che dal Meeting di Rimini ha accusato il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi di avere agito troppo tardi con il Quantitative easing (ormai concluso), non è di quelle “price sentitive”, cioè in grado di impensierire gli investitori (benché arrivi...

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