Divagazioni, sbuffi, maschi alfa. Il crollo del populismo è un grande spettacolo popolare

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21/08/2019

L a Terza Repubblica crolla così, sepolta in un cumulo di divagazioni e citazioni da tema della maturità: Habermas, Cicerone, Saviano, Federico II di Svevia o di Prussia, il Vangelo secondo Matteo (anche in quota Pasolini), Giovanni Paolo II, il Sacro Cuore di Maria, “Omnia Vincit Amor”, subito tradotto da Matteo Salvini in “l'amore vince sempre”, forse in maggio ai cinquant’anni di Woodstock, chissà. Basta metterle in orizzontale, una dopo l’altra, ed eccoci nello scintillante spettacolo dell’egemonia del liceo classico...

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