L’incredulità di Matteo

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14/08/2019

B lasfemia, incredulità, follia e pura scemenza sono quattro novissimi apocrifi della nostra civiltà su cui ci piacerebbe sentir discettare Michel Foucault. Ma nell’impossibilità, ci arrangiamo. Ad Arezzo c’è un tale che a messa prende la comunione e poi getta l’Ostia nella cassetta delle offerte. Il prete non ne può più, e dal pulpito ha ammonito: “Sappiamo chi è: le telecamere l’hanno inquadrato. Ma se lo vedete, ditegli che non si fa: ditegli che è peccato mortale”. Forse è blasfemia,...

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