Cartellone

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14/08/2019

di Luca Fiore Tra i grandi tedeschi è forse quello meno noto e apprezzato. Forse per la sua spiccata irrequietezza, forse per la spinta a contestare i suoi padri contestatori (leggi: Joseph Beuys), forse per altri motivi che ora ci sfuggono. Come spesso capita nella vita delle persone, anche nella pittura di Immendorff, la furia antisistema della gioventù perde convinzione col passare del tempo. Eppure è proprio la pittura a guadagnarne, virando verso soluzioni di maggior poesia e raffinatezza. Ma...

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