Bambino che legge

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08/08/2019

Q ualcosa di voluttuoso e travolgente, che fa sentire esaltati, rapiti, svuotati di noi stessi. Un caleidoscopio di immagini dense e fluttuanti. Fantastiche e policrome visioni che si susseguono davanti ai nostri occhi”. Canna? Allucinogeno? “Voglio anch’io quel che ha ordinato la signora”? Assenzio? Il più strepitoso dei videogiochi raccontato dal più fanatico dei campioni? Endorfine da sforzo prolungato? Niente di niente, è la lettura secondo Robert Louis Stevenson, bambino malaticcio spesso costretto a letto con i libri per compagnia...

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