La vicenda dell’istituto GP II segna un’interruzione profonda, ma nella chiesa non ci sono rivoluzioni, dice mons. Camisasca

Matteo Matzuzzi

Reporter:

Matteo Matzuzzi

1

06/08/2019

Roma. Il livello dello scontro sul destino dell’Istituto Giovanni Paolo II si fa più alto: i firmatari della lettera-appello degli studenti contro i cambiamenti stabiliti dal Gran cancelliere Vincenzo Paglia sono ora 921. Di questi, 183 coraggiosi studenti attuali. Il tutto mentre Avvenire, il quotidiano della Conferenza episcopale italiana, garantisce che non c’è alcuna resa dei conti interna all’Istituto e si diffonde la notizia dell’incontro (datato 1° agosto) tra il professor Livio Melina – primo degli epurati, considerato che è...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.